7 errori che fa il pittore della domenica sul suo blog

Lo dico già da qualche articolo (tipo questo su Van Gogh): il blog è il tuo Atelier virtuale, la tua casa, il posto sul Web dove accogli i tuoi collezionisti o chi potrebbe diventarlo.

Purtroppo in giro vedo pittori italiani, anche di un certo nome che con il loro sito o il loro blog fanno degli errori grossolani, tanto da sembrare dei “pittori della domenica” e non dei professionisti.

Se il tuo scopo è quello di vivere con la pittura sai bene che sul Web non puoi permetterti di avere un’immagine poco professionale e buttata là a caso.

Con il blog raggiungi i tuoi collezionisti ideali, li educhi, fai capire loro perché sei TU il pittore adatto a LORO.

Se li accogli in una maniera sciatta o se li metti in difficoltà mentre cercano di capire qualcosa di più di te beh… Probabilmente scapperanno altrove, magari dal tuo concorrente che sul portalone artistico di turno, con pochi euro, compare DENTRO la tua scheda…(ma questa è un’altra storia).

Quindi ecco perché hai tutto l’interesse a non commettere questi 7 errori nella creazione e gestione di un blog/sito:

  1. Non avere un tuo nome di dominio 
  2. Non pensare al futuro
  3. Non usare il blog per raccogliere contatti
  4. Avere un Menu con troppe voci
  5. Affollare le pagine con cose inutili
  6. Rendere difficile la navigazione
  7. Non aggiornare MAI i contenuti

Prima di vederli tutti e 7 in dettaglio, alcune note:

Nota 1 – Quando parlo di blog e di sito, sappi che intendo due cose diverse ma mooolto vicine che a un certo punto si mescolano. Per intenderci, il sito lo considero come fatto da pagine che se ne stanno lì un po’ per conto loro con i classici “Chi sono”, “Mostre”, “Dicono di me” ecc.

Il blog, ha qualcosa di mooolto interessante, ovvero la possibilità  di pubblicare e gestire articoli, commenti e via dicendo. Di solito ti parlo di blog perché è lo strumento più completo ed efficace. Un sito fatto e abbandonato a se stesso è molto meno utile.

Nota 2 – Prima di pensare agli strumenti, alla grafica e agli aspetti tecnici, sappi che per mettere in piedi un blog c’è un mucchio di lavoro da fare a livello di progettazione e strategia: se non sai chi sei, cosa vendi e a chi è praticamente impossibile comunicare in modo efficace.

Errore 1: Non avere un tuo nome di dominio

Ok, stai creando il tuo primo blog/sito e pensi a come farlo e a cosa metterci dentro… Ma hai fatto attenzione al tuo nome di dominio?

Se ti appoggi a servizi gratuiti come wordpress . com, o ad esempio a  squarespace .com, puoi avere la possibilità di usare un nome di dominio tipo pittorepincopallo. wordpress.com o nomecognome. wordpress.com

Considera seriamente che con un nome di dominio di terzo livello come quelli sopra (sottodominio.dominio.estensione) verrai percepito come uno che fa il pittore per divertimento, non in maniera professionale.

Pensaci: se non investi nemmeno i soldi di una pizza per comprare il tuo nome di dominio, perché le persone dovrebbero considerarti un professionista?

Le cose stanno così e un dominio puoi comprarlo con estensione .it e .com anche per meno di 20€ all’anno: credo proprio che valga la pena spendere un po’ per essere riconosciuto come pittore professionista.

Errore 2: Non pensare al futuro

Anche a me è capitato con un progetto: pensi di usare un servizio che “usiamo questo che è gratis, poi tanto il sito possiamo spostarlo più avanti, cosa vuoi che sia…”

No. Le cose sono un po’ più complicate di così: meglio pensare al DOPO fin da subito.

Ti racconto una storiella su un blog aperto anni fa in collaborazione con una cara amica.

All’inizio doveva essere un passatempo, una cosa per divertimento. Cosa abbiamo fatto? Per prima cosa abbiamo comprato il nome di dominio, su quello non ci piove. Poi abbiamo piazzato il tutto sul servizio gratuito blogger .com. ERRORE.

Quando il blog ha iniziato ad andare bene e il progetto è cresciuto, abbiamo deciso di spostarlo e usare WordPress su un hosting a pagamento (uno spazio “noleggiato” da un fornitore su cui mettere il sito).

A livello tecnico è stato molto difficile spostare tutto e abbiamo perso tempo e anche alcuni commenti. Brutta storia.

Tu vuoi ripetere un calvario del genere? Immagino di no, quindi pensa al futuro e valuta cosa potrebbe servirti più avanti: meglio stare un po’ larghi ed essere ottimisti invece di usare spazi o servizi limitati che potrebbero creare problemi all’aumento di traffico e popolarità.

Errore 3: Non usare il blog per raccogliere contatti

In realtà questo forse potrebbe essere l’errore più brutto di tutti…

C’è chi non pensa a questa operazione fondamentale e se ne frega di raccogliere gli indirizzi email e i contatti. Per me è “una cagata pazzesca”, come diceva il mitico ragionier Fantozzi. Anche se per ora non invii Newsletter, intanto dai la possibilità  a chi ti trova interessante di seguirti.

Sul come: ci sono strumenti come MailChimp che si integrano in ogni dove, anche sulle le pagine Facebook (anche da qui puoi raccogliere le iscrizioni alla mailing list). Certo, c’è un po’ di lavoro in più da fare, ma potrai iniziare ad avere contatti con chi, per esempio, potrebbe essere interessato alla tua prossima mostra: vuoi lasciarti scappare l’opportunità?

Errore 4: Avere un Menu con troppe voci

Ma sul serio fanno?

Ti capita mai di vedere (e navigare) in siti con 500.000 voci di menu? Magari fatti pure male e che ti costringono a usare la barra in basso per spostarti a destra e vedere tutte le voci… Non me lo sto inventando, ne ho proprio ora uno sotto gli occhi.

Facci e fatti un favore: cerca di essere “asciutto” e di non mettere troppe voci nel menu principale, piuttosto ragiona sui sottomenu ma anche in questo caso usa il buonsenso.

Per un sito/blog possono bastare menu con poche voci, nel caso di un pittore qualcosa come:

  • Blog
  • Chi sono
  • Recensioni (le testimoniante entusiaste dei tuoi collezionisti)
  • Risorse gratuite (in cambio dell’iscrizione alla Newsletter)
  • Quadri (con eventuali sottocategorie come nature morte, figura umana o paesaggi…)
  • Contatti
  • Privacy (ATTENZIONE: l’argomento è spinoso e ti consiglio di verificare che la privacy del tuo sito e della tua attività sia fatta a modo e in base alle indicazioni di esperti, purtroppo ci sono sanzioni spropositate anche per chi ha un piccolo blog se le cose non sono a posto… Pittore avvisato, mezzo salvato!)

ERRORE 5: Affollare le pagine con cose inutili

Sei sicuro di voler mettere nella tua pagina tutti quei banner o pubblicità  che, se va bene, ti rendono 1€ all’anno? Forse no, eh?

Cerca di rendere il tuo blog il più “pulito” possibile per non distrarre il tuo potenziale collezionista, che altrimenti rischia di perdersi in un labirinto di spazzatura.

Scegli un tema semplice, chiaro, dove quello che scrivi e i tuoi quadri possano risaltare e dove l’utente sia felice di navigare senza che gli occhi si mettano a sanguinare.

Errore 6: Rendere difficile la navigazione

Il tempo di permanenza su un sito web spesso è breve come un battito di ciglia: se arrivo e vedo un caos colossale, con colori sparafleshanti, voci di menu incomprensibili, scritte incorporate in immagini improbabili… Sai che c’è?

Scappo via in un attimo.

Cerca di abbinare con grazia i colori, sei un pittore e non dovrebbe essere così difficile per te.

Assicurati che il testo sia leggibile e dividilo in paragrafetti e frasi abbastanza brevi.

Crea percorsi sensati: per farti mandare una mail non seppellire la form di contatto dentro altre 10 pagine che costringono l’utente a cliccare 20 link…

Se hai dei dubbi, fai vedere (e navigare) il sito a una persona che non è un genio della tecnologia: chiedi per esempio di mandarti una mail o di trovare un certo quadro o una certa informazione sul sito.

Questi piccoli compiti sono un vero e proprio test di usabilità  a costo zero, che però può darti molte soddisfazioni e una grande mano per aggiustare quello che non va.

Errore 7: Non aggiornare MAI

Presente la città  fantasma nel deserto con la balla che rotola per le strade? Ecco, quella è l’impressione che può dare un sito/blog lasciato solo soletto per mesi, se non addirittura anni…

Sono la prima a dire che è una faticaccia tenere aggiornato un blog e compagnia bella, ma cerca di programmare nuovi articoli e aggiornamenti nella maniera più costante possibile. Anche un semplice: ad Agosto puoi trovarmi alla rassegna zzzzz, oppure qualche riga su quello che stai dipingendo, i lavori in corso, una miniguida su come conservare le tue opere d’arte.

Evita l’effetto città  fantasma.

Gli errori sono taaanti, milioni di milioniiii…

Traviata dalla canzoncina della pubblicità, voglio assicurarmi che tu capisca una cosa:

questi 7 che ti ho scritto sono solo alcuni degli errori che si possono fare creando e gestendo un blog.

Se dovessi scriverli tutti qui e ora, l’articolo diventerebbe lungo come l’Enciclopedia Britannica. Sappi però che già  questi possono metterti al riparo da diversi guai.

Per ora ti saluto e mi raccomando, tira fuori il sogno dal cassetto!

Marina, la Dipintora prestata al Marketing (Artistico)

PS. Se hai dubbi o domande non esitare a scrivermi una mail o un commento all’articolo, ok? 😉

 

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