Se un pittore non è sul Web allora non esiste

Prima che inizi a borbottate qualcosa tipo “che cavolo stai dicendo Marina” ti racconto da cosa è venuta fuori questa considerazione:

Se un pittore non è sul Web allora non esiste

Devi sapere che io e la mia cara amica e collega Francesca Luciani viviamo a un bel po’ di km di distanza. Nonostante la lontananza fisica ci sentiamo spesso e quando le racconto di un acquisto appena fatto, 9 volte su 10 mi dice una certa frase…

Ho comprato un paio di scarpe? Lei: “se non vedo la foto, allora non esiste”.

Ho fatto una torta strepitosa? Lei: “se non vedo la foto allora non esiste”.

Sono stata dal parrucchiere e ho un nuovo taglio di capelli? Di nuovo: “se non vedo la foto allora non esiste”.

Certo, oramai è diventato un gioco tra noi, ma a un certo punto mi ha fatto riflettere e via di illuminazione, tipo stadio quando c’è la partita in notturna! Esatto, proprio così:

Se un pittore non è sul Web, allora non esiste

Sono sicura che se sei un pittore “vecchia maniera” o “faccio le cose come si è sempre fatto” stai già scaldando le corde vocali e le dita sulla tastiera per replicare con un sonoro “NON E’ VEROOO! Ci sono le mostre collettive, i cataloghi e le gallerie! Certo che esisto!”

Mi dispiace, ma temo di doverti dare una brutta notizia: come qualsiasi attività commerciale negli ultimi anni (e sempre di più andando avanti), se non sei online o non lo sei in maniera decente allora sei tagliato fuori.

Certo, puoi essere amico di critici famosi che ti trascinano su su su sulla vetta del Mercato dell’Arte, quello con le maiuscole e con i soldoni… Ma se non sei tra questi pochi fortunati che fai?

Da qualche anno a questa parte hai una grandissima opportunità, ovvero quella di sfruttare le potenzialità del Web per farti conoscere sia in Italia che nel mondo.

Ora, se hai un prodotto e una strategia di Marketing che abbiano un senso, hai la possibilità di diffondere il tuo messaggio in modo così rapido che solo 20 anni fa sarebbe stato impossibile da credere.

Puoi saltare a piedi pari procedure lente e iter complicati “semplicemente” mettendoti sotto a lavorare non solo di pennello, ma anche di ingegno e (forse non ci crederai) di tastiera.

Sì perché quando ti parlo di ESSERE SUL WEB non intendo solo comparire su qualche portale di dubbia utilità, dove le tue opere sono in mezzo ad altre 1000, non ti parlo di un mini sito vetrina con tre foto in croce, non ti parlo di usare (male) dei profili social privati per promuovere la tua attività, ma ti parlo di SCRIVERE E DARE CONTENUTI DI VALORE ai tuoi potenziali collezionisti.

La cosa fondamentale per il blog di un Pittore di Successo è…

Nel post precedente, “Se Vincent van Gogh avesse aperto un blog”, ti ho lasciato dei compiti per casa. Ti ho chiesto di farti un’idea generale su come dovrebbe essere il blog di un vero Pittore di Successo.

Allora, ti sei fatto un’idea andando anche a studiare i siti e il blog di altri artisti?

Beh, la prima caratteristica che dovrebbe avere il blog di un Pittore di Successo è… Esistere.

Ricordi? Se un pittore non è sul Web, allora non esiste.

Però il fatto di avere e curare un blog non è semplice. Questo lo so per esperienza personale, dato che nel corso degli anni ne ho aperti e chiusi un bel po’.

Aiuto! Non ho ancora un blog! Cosa posso fare?

Come ti dicevo poco sopra, la tua presenza sul Web si può riassumere con lo scrivere contenuti di valore per i tuoi potenziali collezionisti (o quelli che sono già tuoi clienti).

Intanto che cerchi di capire come farlo e in che modo gestire questo benedetto blog, puoi comunque già iniziare a ESISTERE online.

Inizia a usare i social media

Certo, il blog è la casa base, il tuo atelier e il tuo porto sicuro. Si tratta di uno strumento di tua proprietà (occhio a come/dove lo fai!), mentre i social no, ma da qualche parte dovrai pur partire a pubblicare le tue storie, i tuoi pensieri, i retroscena e il modo in cui lavori?

Oh, in pratica ti ho anche suggerito degli argomenti da cui partire a scrivere!

Ma sapere più o meno cosa scrivere non basta, perché

i social sono come i pennelli: per capire come si usano al meglio per avere certi effetti… devi conoscerli!

Quindi inizia a capire le dinamiche che li regolano e stai attento! Sappi che ogni piattaforma social è diversa dalle altre e ha delle regole che vanno rispettate.

Anni fa ho conosciuto i miei collezionisti soprattutto grazie a Meemi, un social italiano purtroppo ormai defunto, quindi non posso più consigliartelo…

Nel tuo caso sono quasi sicura che almeno una sbirciatina a Facebook l’hai data, che senti anche in TV nominare un certo Twitter o che tuo nipote ti mostra le foto messe su Instagram subito dopo averle scattate con il telefonino. Giusto? Dai, ammettilo 🙂

Per oggi ti faccio solo qualche nome, dato che li vedremo bene in dettaglio nei prossimi post.

Inizia a dare un’occhiata a questi di seguito.

I fantastici 8 + 1!

Occhio: certo non devi per forza stare su tutti! Qui te li accenno solo e col tempo capirai quale ti piace di più e quale è il più adatto alla tua strategia (sì, quella devi averla prima di usare gli strumenti), ma è meglio che cominci a capire e a conoscere quelli che hai a disposizione.

  1. Facebook – Ovviamente è il più famoso per condividere foto, video, pensieri ecc. Mi dispiace dovertelo dire, ma è molto probabile che in un modo o nell’altro ti toccherà starci su Facebook, pena non poter essere conosciuto da molti potenziali collezionisti raggiungibili con la pubblicità, ovvero i Facebook Ads. (Ora ci puoi pure fare le dirette. Le dirette, capisci? XD NdM. aggiornamento 26/08/2016)
  2. Twitter – 140 caratteri o poco più: è il puffo dei social perché puoi scriverci ma a patto di essere moooolto sintetico. Puoi condividere notizie, link, immagini e video.
  3. Google+ – Ogni tanto qualcuno lo vuole morto ma alla fine è sempre lì, vivo e vegeto. Come nel caso di Facebook puoi condividere un po’ di tutto e “accerchiare” persone in base ai tuoi interessi. Va a braccetto con Youtube.
  4. Youtube – Video, video, sempre e solo video. C’è bisogno che ti dica che puoi caricare i tuoi video?
  5. Instagram – Iniziamo con le chicche visuali: Instagram è fatto di foto. Quadrate e spesso con filtri strani applicati, spesso anche a sproposito. (Ultimamente si possono caricare anche brevi video e creare delle storie che rimangono online solo per 24 ore. NdM. aggiornamento 26/08/2016)
  6. Pinterest – La manna dal cielo per l’ispirazione! Un ottimo strumento per le liste dei desideri… Magari di chi vuole comprare un quadro… Magari uno dei tuoi.
  7. Tumblr – Anche qui spazio alle foto. Insieme a Twitter è considerato un micro-blog e per come è fatto può essere un buon allenamento per quando avrai il tuo blog di proprietà.
  8. LinkedIn – Ovvero Cenerentola. A me non piace molto, ma è il social professionale per eccellenza quindi, se fai le cose sul serio, a un certo punto ti toccherà fare un profilo (o cambiare un po’ quello che già hai per il tuo lavoro attuale)
  9. Snapchat – Nato con “finalità porcelline”, è il social che Instagram ha copiato per le storie che durano 24 ore e basta. I messaggi e le foto scambiate durano per un tempo limitato e bona. Ottimo per chi ha il panico da non_ho_tempo_di_pubblicare_tutti_tutti_tutti_i_giorni. (NdM. aggiornamento 26/08/2016)

Ci sono altri social sul Web? Certo che sì, ma per ora questi sono anche troppi da studiare.

La cosa che mi interessa di più è farti capire che:

Se un pittore non è sul Web, allora non esiste. Esiste quando sul Web scrive contenuti UTILI per i collezionisti, quando toglie loro i dubbi e quando risolve un problema.

Spero che rifletterai su quello che abbiamo visto insieme in questo articolo, quindi a presto e mi raccomando, tira fuori il sogno dal cassetto! 🙂

Marina, la Dipintora prestata al Marketing (Artistico)

2 Comments

  1. Alessandro Tognin ottobre 12, 2016 at 8:37 pm

    Ciao Marina,
    Un grazie è il minimo che possa dirti per i preziosi consigli che mi hai dato e per il tempo che mi hai dedicato indirizzandomi e aiutandomi nel marketing delle mie opere d’arte,
    Con riconoscenza
    Un abbraccio
    Alessandro Tognin

    Reply
    1. Marina novembre 8, 2016 at 5:18 pm

      Grazie Alessandro, continua a lavorare sul marketing mi raccomando 😉

      Reply

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