Puoi diventare un Pittore Famoso e di Successo senza spendere un euro?

 

  • Risposta secca 1: la domanda è mal posta.
  • Risposta secca 2: dipende.

Facciamo un passo indietro…

Mi è arrivata una mail qualche giorno fa. Una mail che mi ha fatto pensare parecchio, perché dovrei rispondere a una domanda molto, molto, moooolto spinosa, cioè:

Come può un pittore spiantato diventare famoso e conosciuto su Internet e sui social senza spendere soldi?

La domanda (che parte da presupposti sbagliati in realtà) mi è stata fatta da una persona di grande cuore che vuole aiutare un pittore 70 in difficoltà, uno di quelli nati per la pittura e che non ha ancora mollato il suo sogno anche se ora è in gravi difficoltà economiche… Da qui l’idea del “farcela senza soldi”.

Ho pensato che molti pittori e artisti potrebbero ritrovarsi in questa situazione spinosa, quindi mi pare giusto affrontare l’argomento con un articolo che probabilmente diventerà lunghiiiiiissimo (preparati e siediti comodo).

Cercherò ora di fare un distillato di quello che ho in testa e di darti idee sui primissimi passi da fare, ma prima…

Premessa e come mai la domanda è quella sbagliata

Già, a volte si può pensare che essere popolari e mettere la cena in tavola siano la stessa cosa. Però non è proprio così.

Essere popolari sui social certo aiuta ma nel frattempo, prima di diventare famosi, c’è pure la possibilità di crepare per la fame…

Quindi la domanda a cui risponderò in realtà è:

Come può fare questo amico pittore a passare da una situazione economica difficile a quella di vivere dignitosamente (almeno all’inizio) con la sua Arte? Il tutto investendo meno Euro che può?

Se lo scopo è aiutare il pittore a vivere meglio, prima pensiamo a come mettere insieme il pranzo con la cena, la “popolarità” sui social in questo momento non ci interessa.

Prima di continuare però devo darti una brutta notizia: purtroppo NON SI PUO’ FARE MARKETING GRATIS.

C’è sempre un prezzo da pagare, o di soldi o di tempo ed energie. Quasi sempre serve una combinazione di tutti e tre.

Se non hai soldi dovrai per forza impiegare tempo ed energie (che NON sono gratis anche se può sembrare).

Il nostro amico pittore ha una grande fortuna: ha degli amici che vogliono aiutarlo! Sono sicura che impegnando il loro tempo, anche se per ora non hanno euri-tintinnanti da sborsare, possono fare molte cose che ancora non immaginano nemmeno.

Quindi ora vediamo di buttare giù delle idee da cui partire, vediamo cosa gli proporrei se questa fosse una consulenza privata con il pittore, i suoi amici dal cuore grande e me.

Siediti e ragiona: trova quello che di veramente unico puoi vendere meglio e a chi proporlo

Direi all’amico pittore (ma pure a te) di stendere sul tavolo i suoi lavori e valutare per bene che cosa pensa di proporre ai  suoi collezionisti.

  • Ci sono delle opere che nel tempo sono andate “via come il pane”?
  • E’ conosciuto come “il pittore che…(dipinge un soggetto particolare o con una tecnica unica ecc?)”
  • Quali sono le categorie di persone che hanno acquistato con gioia le sue opere in passato?

La cosa più importante all’inizio, prima di sprecare tempo ed energie con i social ecc, è scoprire cosa c’è di unico e riconoscibile nel pittore e quali sono le opere che fanno dire da lontano: “Oh guarda! Là in fondo ci sono i quadri del signor XYZ!!!!”

Due sculture di Arnaldo Pomodoro ad ArteFiera 2017 a Bologna
Due “pomodorini” che ho trovato ad Artefiera 2017 a Bologna

Ti porto qui di fianco l’esempio di Arnaldo Pomodoro: girovagando per i padiglioni di Artefiera 2017 a Bologna, ho notato da lontano queste sue sculture. Le ho riconosciute come sue a metri di distanza perché l’artista nel tempo ha creato un certo “marchio di fabbrica inconfondibile”!

E vuoi sapere la cosa buffa di essere inconfondibili come lui? Se queste due opere fossero state delle imitazioni fatte da un altro artista (artista per modo di dire…) beh, avrebbero contribuito comunque a farmi pensare a Pomodoro! Poi sarei stata delusa da un copione, ma non fa niente per il nostro discorso.

Se sei UNICO e riconoscibile uscirai dalla massa e mantenendo le tue caratteristiche particolari riuscirai a trovare di sicuro una nicchia di appassionati.

E ora passiamo alle persone.

Oltre a capire COSA di unico c’è nelle opere e nell’artista, bisogna che ti metti lì a capire a CHI può interessare quello che fai, quindi:

  • Fai un elenco dei vecchi collezionisti
  • Scegli i migliori (quelli che nel tempo hanno comprato di più e investito somme più alte)
  • Crea un’offerta particolare solo per queste persone, magari regalando loro un pezzo più piccolo se acquistano un quadro entro la scadenza dell’offerta.

Già da questa operazione, se fatta bene, possono arrivare delle vendite inaspettate, ovvero soldini in cassa.

In base ai collezionisti migliori, in più, hai un’idea di come potrebbe essere la persona con cui parlare attraverso video, articoli, social ecc.

Tieni a mente questa persona immaginaria (o reale se è un vecchio cliente). Tienila vicina al cuore come se fosse il tuo amuleto portafortuna da non mollare mai!

Fai cose diverse rispetto ad altri pittori di zona, organizza eventi e crea collaborazioni

Ok, a questo punto bisogna vedere cosa fa la concorrenza e muoversi di conseguenza: in base a quello che hai scoperto prima, vedi come puoi muoverti indisturbato in terreni non battuti da altri pittori.

Nel caso del nostro pittore, dubito che possa andare a fiere d’arte costose o cercare di finire su cataloghi farlocchi che non servono ma costano (ne ho parlato anche in un altro articolo).

Quindi, se ti trovi nella stessa situazione?

Pensa a come coccolare i collezionisti con una consegna speciale, un’esperienza meravigliosa e inaspettata.

Crea eventi e collaborazioni con attività commerciali frequentate dalle persone che vorresti raggiungere (magari evita la solita cosa dell’esposizione in bar e ristoranti qualunque, soprattutto se fatta a caso).

Ricorda: gli eventi devono essere interessanti per le persone che potrebbero apprezzare (e comprare) le tue opere.

E per fare cassa ed entrare in contatto con chi apprezza la tua arte anche se non gli vendi subito un quadro? Puoi organizzare degli eventi come workshop e lezioni di pittura.

Il nostro amico pittore con anni e anni di esperienza potrebbe aiutare ragazzi giovani ad avvicinarsi all’Arte, potrebbe creare delle classi e degli eventi in collaborazione con negozi che vendono materiale per belle arti!

Immagina cosa può succedere…

  1. Il pittore accoglie gli allievi nel negozio che mette a disposizione lo spazio e i materiali (anche per il pittore, naturalmente, non solo per gli allievi)
  2. Le persone possono pagare una piccola quota per quel particolare evento e possono avere in omaggio dei campioni di materiale, con cui fare in seguito delle lezioni private con il nostro amico pittore (a un prezzo speciale se prenotate in quel momento).
  3. Il negozio si garantisce nuovi clienti e può organizzare eventi regolari con temi e soggetti diversi che richiedono attrezzature diverse.
  4. Il pittore può creare una convenzione con degli sconti per chi va in negozio a suo nome dopo gli eventi.
  5. I soldini possono arrivare sia al pittore che al negoziante, aiutando entrambi. Fico, no?

Questa è solo un’idea, non so se il nostro amico pittore ama questo genere di cose… Ma il principio di creare un evento, diverso dalla semplice mostra, capace di riunire i potenziali clienti dando loro qualcosa di valore è validissimo.

Sta però al singolo artista capire cosa offrire e come/dove organizzarlo.

Dopo la strategia… SCRIVI e fallo con costanza

Ho cercato di dare al nostro pittore e ai suoi amici qualche dritta da cui partire con i primi passi. Come avrai notato ci sono molte cose da fare anche fuori dalla rete.

Questa non è certo una strategia completa, ma è già una buona base stabilire come siamo messi a “prodotto”, chi vogliamo raggiungere partendo da vecchi clienti e come combattere la concorrenza.

A questo punto posso dare un altro suggerimento molto spiccio:

SCRIVI, SCRIVI, SCRIVI!

Racconta la tua storia e come, grazie alle tue esperienze, puoi aiutare il tuo collezionista a risolvere il suo problema (arredare casa, fare un regalo speciale, fare un investimento ecc…)

Dove puoi scrivere?

Ci sono molti strumenti online che puoi usare gratis anche se non hai un sito o un blog. Il primo che mi viene in mente è Facebook. Come partenza è ottimo.

Alcuni suggerimenti per una Pagina Facebook “agghindata bene”:

  1. Cura bene le descrizioni e le informazioni di base
  2. Usa come foto profilo il tuo viso (o quello del nostro pittore 😉 )
  3. Come copertina puoi usare un’opera, magari mentre la stai dipingendo
  4. Scrivi post regolari, con costanza, e rivolgiti al TUO collezionista ideale. Non parlare a tutti ma solo a lui (ricordi il tuo amuleto?)
  5. Non solo quadri: come detto, scrivi! Non mostrare solo i tuoi quadri.
  6. Abilita le recensioni e chiedile a chi ha già comprato da te. Questo è molto importante perché le persone vogliono sapere da altri se vale la pena comprare un tuo quadro.

E poi? Aguzza l’ingegno e guarda le iniziative di Marketing in altri settori

L’ultimissimo consiglio per iniziare a togliere il sogno dal cassetto è: prova di continuo e non mollare!

  • Non ci sono abbastanza soldi per fare pubblicità? Pensa ad “alleanze strategiche”, sia con altri artisti che con attività commerciali non in concorrenza con te.
  • Ruba con gli occhi tutto quello che ti colpisce quando fai acquisti, stai attento a cosa ti attira di un’iniziativa e pensa a come potresti adattarla per la tua attività di pittore.
  • Sperimenta sempre e fai test!

E se nonostante questi consigli non sai da dove partire di preciso e vuoi fare ordine nella tua mente? Allora non ti resta che chiamami e vedremo di fare chiarezza 😉 Scrivimi un messaggio dalla pagina dei Contatti

Ora ti saluto e mi raccomando, togli il sogno dal cassetto!

Marina, la Dipintora prestata al Marketing (Artistico)

 

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