Diventare artista a 40 anni o più

Sai, ho realizzato che conosco personalmente diversi pittori e artisti over 40. Già, sono parecchi quelli che dopo i 40 anni prendono e decidono di fare il grande salto: impegnarsi a fondo per vivere della loro arte.

Magari anche tu stai attraversando un momento della tua vita in cui dici:

“Basta! Voglio cambiare vita! Voglio vivere grazie alla mia arte!”

Oppure potresti anche semplicemente prendere atto che vendi bene le tue opere, quindi è ora di fare un passo in avanti e dedicare più energie all’Arte.

Beh, se ti stai chiedendo qualcosa come “ma non è troppo tardi voler diventare pittore professionista dopo gli -anta?” lascia che ti racconti la storia di una certa artista americana: Anna Mary Robertson Moses, nota anche come Grandma (nonna) Moses.

Quando l’ho sentita nominare la prima volta, qualche anno fa, sono rimasta affascinata!

Pensa che Grandma Moses ha iniziato a dipingere sul serio all’età di 78 (SETTANTOTTO) anni! E ci credo che viene spesso citata come esempio positivo, dato che ha iniziato con successo una carriera nell’arte in età avanzata.

Giusto per darti qualche riferimento e numero, sappi che le sue opere sono state esposte e vendute negli Stati Uniti e all’estero. Sono riprodotte su biglietti di auguri, cartoline, francobolli e altri oggetti. I suoi dipinti sono esposti nelle collezioni di molti musei. Ah, e la sua opera “Sugaring Off” è stata pure venduta per 1,2 milioni di dollari nel 2006 (qualche anno dopo la sua morte nel 1961, a ben 101 anni).

Per me Nonna Moses è un esempio che tengo vicino al cuore. Sai che nemmeno l’artrite l’ha fermata? All’inizio ricamava, ma quando il lavoro è diventato troppo doloroso ha iniziato a dipingere, prima con la destra e poi con la sinistra!

Come suonano le scuse se hai solo 40 anni e sei magari anche in perfetta salute?

Sei sicuro che vuoi continuare ad ascoltare chi dice “no ma sei troppo stagionato per diventare pittore professionista”?

Occhio anche a una cosa: Grandma Moses non si è avvicinata all’Arte come semplice passatempo. Per lei era un sogno e anche lei lo teneva nel cassetto fin da piccola, quando il padre le regalava fogli per disegnare. Quel suo sogno ha dovuto aspettare un bel po’ di anni, infatti lo ha dovuto mettere da parte per altre incombenze della vita quotidiana…

Ma poi ecco la vendita di alcuni quadri (è partito tutto dalla vetrina di una drogheria…) e poi l’esposizione al MoMA di New York e ancora viiiiiiaaaaa con le mostre personali.

 

Altri tempi…

Ora, Nonna Moses viveva in ben altri tempi: tutto era diverso, c’erano meno possibilità di entrare in contatto con il pubblico e i collezionisti. Altro che Internet, eventi accessibili e grande libertà di movimento!

Lei, diciamolo, per certi versi ha avuto anche un po’ una botta di cu…fortuna quando quel giorno, l’ingegnere e collezionista d’arte Louis J. Caldor notò le sue opere.

Ma tu hai tante carte in più da giocare:

hai modo di studiare e capire come impostare il tuo Marketing Artistico e in più puoi usare anche il Web per raggiungere e parlare direttamente con i tuoi collezionisti.

I mezzi che hai oggi sono la chiave per il successo?

Solo grazie a loro pensi che spaccherai tutto e sfonderai diventando un pittore famoso?

No, questo non è detto, e soprattutto non è così immediato: serve avere certe caratteristiche di base che non puoi ignorare se, anche passati i 40 anni, vuoi togliere il tuo sogno dal cassetto.

Quali sono? Vediamone 3 indispensabili!

 

1 – Il prodotto di base: o c’è o c’è

Se hai una buona formazione artistica (da autodidatta o tradizionale/blasonata, non importa) è probabile che tu sia in grado di tirare fuori da pennello e tavolozza qualcosa di piacevole, fatto bene… insomma, sai creare opere che non ci si vergogna ad appendere in casa.

Nonna Moses era a posto qui: aveva uno stile fanciullesco che piaceva alle persone che compravano i suoi quadri, anche se all’inizio per pochi dollari.

Puoi capire se il tuo prodotto c’è da quello che dicono le persone, soprattutto quelle che COMPRANO le tue opere. Se qualcuno compra già quello che fai, allora ci sono buone possibilità che il tuo prodotto artistico “ci sia”.

Se ancora non compra nessuno, beh potrebbe essere perché non hai messo in atto la giusta strategia di Marketing Artistico: allora devi capire come stanno le cose con dei test e delle prove. Se quello che fai non si vende, cerca di capire perché.

 

2 – Voglia di mettersi in gioco

Ora, magari hai passato i 40 anni e hai una certa esperienza di vita alle spalle (anche se per me sei cccciovane) e pensi di essere arrivato, di non aver più nulla da imparare… EHHH! No, errore, errore gravissimo!

Il mondo del Marketing e della Comunicazione evolvono sempre, di continuo e se pensi di fare le stesse identiche cose di un pittore degli anni ‘80, allora la vedo buia: chi si metterà in gioco farà mangiare la polvere a chi sta immobile senza fare niente, aspettando che il super gallerista lo scopra per caso.

Quindi è indispensabile imparare cose nuove, leggere, tenersi aggiornati e fare domande! Ah, se hai domande, sappi che sul gruppo Facebook Marketing Artistico con Pittore di Successo rispondo in diretta video, di solito il venerdì pomeriggio… Non lasciarti sfuggire l’occasione e unisciti noi 😉

 

3 – La pazienza è la virtù dei forti

Ok, dopo aver vissuto per anni una vita “non tua” con l’Arte sullo sfondo, hai deciso che basta! Vuoi cambiare! Se Grandma Moses è sbocciata dopo i 70 anni, perché tu non potresti farlo e pure prima?

Congratulazioni, sono felice per te! Se poi vuoi metterti in gioco facendo tutto quello che serve e hai un buon prodotto artistico di base, ottimo! Sei sicuramente sulla buona strada ma… Devi avere pazienza perché non succede tutto dall’oggi al domani, specialmente se all’inizio della tua nuova vita non hai migliaia di euro da investire… Già perché servono soldini e tempo per togliere i sogni dal cassetto (e meno soldini hai, più tempo ti serve).

Ci vorrà quindi del tempo per farti conoscere e apprezzare dai tuoi collezionisti ideali, non è come accendere un fuoco con paglia e benzina.

Devi costruire credibilità, una comunicazione coerente, devi educare le persone a quello che fai e ispirare loro fiducia: non è una cosa che si fa in fretta e furia.

 

Il giro di boa

Come ho già detto poco sopra, per me Grandma Moses è l’emblema del “non è mai troppo tardi”, l’importante per riuscire è darsi da fare, non mollare e avere pazienza. Poi capire che il mondo è cambiato e che frasi tipo “si è sempre fatto così” sono da cancellare dalla testa!

Quindi, anche se hai 40 o più (con o meno uno studio accademico alle spalle) per me hai assolutamente il diritto di seguire la tua strada!

Certo, fallo in sicurezza evitando inizialmente scelte drastiche che ti mettano nei guai, ma fallo.

E se pensi di avere bisogno di aiuto per iniziare a impostare il viaggio, se ti serve una bussola sulla strada del Marketing Artistico scrivimi una mail a marina@pittoredisuccesso.com e troveremo insieme il percorso adatto a te.

Per ora è tutto e mi raccomando, togli il sogno dal cassetto (anche dopo gli -anta!)

Marina, la Dipintora prestata al Marketing Artistico

 

Foto by Filippo Andolfatto su Unsplash